Il Monte Alfeo, al confine tra le province di Genova e Piacenza svetta maestosamente dalla webcam di Rovegno (GE)
L’Italia è investita da un’irruzione di aria artica, accompagnata da un nucleo a -34°C in media troposfera (5500 m di quota). Ciò si è tradotto in un rapido ma intenso passaggio temporalesco sulla Pianura Padana nella serata di ieri, immediatamente seguito dall’approfondimento di un minimo depressionario sull’Adriatico settentrionale.
La Liguria è stata soltanto lambita dal passaggio temporalesco, mentre non è stata affatto risparmiata dalla violenta ventilazione settentrionale innescata dalla formazione del sopracitato minimo di pressione, già dalla tarda serata di ieri. Impetuose raffiche da nord-nord-ovest hanno imperversato per tutta la notte, specie sui crinali più esposti, come testimoniato dagli anemometri della rete osservativa, di cui riportiamo i valori di raffica più intensi:
- Monte Beigua (SV, 1285 m): 103 km/h
- Genova Multedo: 82 km/h
- Pian dei Preti (GE, 385 m): 79 km/h
Sul fronte delle temperature, la diminuzione si manifesta in maniera drammatica soprattutto nelle stazioni ubicate alle quote più alte, ad esempio:
- Rifugio La Terza (IM, 2065 m): -7.1°C
- Rifugio Parco Antola (GE, 1468 m): -3.2°C
- Rifugio Casermette Monte Penna (GE, 1400 m): -2.2°C
Mentre lungo i litorali il calo è mascherato dall’effetto favonico del vento di caduta che continua a sferzare la costa ligure, dove troviamo temperature minime comprese tra 8.4°C a Chiavari (GE) e 12.6°C a Loano (SV).
Nel corso delle prossime ore la ventilazione di tramontana continuerà a sferzare la nostra regione, con cielo ancora coperto da nuvolosità medio-alta ma in assenza di precipitazioni.
Vi ricordiamo, come sempre, di consultare il bollettino previsionale per non perdervi gli ultimi aggiornamenti per i prossimi giorni.
Buongiorno Liguria!

