La costa savonese di levante vista da Savona Zinola
Rimonta dell’alta pressione sulla Liguria in un contesto dal sapore primaverile ma con qualche disturbo nuvoloso e qualche piovasco sparso in avvio di settimana.
Cieli poco nuvolosi in questa ultima domenica di febbraio sulla Liguria. Si tratta di velature e di qualche batuffolo di maccaja a ridosso dei rilievi costieri sul settore centrale richiamati dal transito di un fronte a ridosso delle Alpi di confine. Le temperature, in rialzo nel corso di questo weekend, si presentano primaverili con notevole escursione termica. L’alta pressione sembrerebbe caratterizzare il tempo per gran parte della prossima settimana con i fronti perturbati atlantici costretti a transitare sul nord Europa. Tuttavia sul comparto ligure, aria più umida nei bassi strati andrà a formare nubi basse, in particolare sul settore centro-orientale con la formazione della classica maccaja accompagnata, qua e là, da pioviggini.

Primi abbozzi di maccaja a ridosso dei rilievi costieri del savonese. Qui siamo sul monte Beigua sopra Varazze(SV)
Alta pressione e temperature miti primaverili dicevamo sopra. La consueta osservazione delle temperature minime registrate dalle centraline della rete Limet vede valori in lieve rialzo. Lungo la costa le minime si attestano tra +6 e +10°C grazie a cieli sereni, assenza di ventilazione che permettono una dispersione elevata del calore diurno. Fenomeno maggiormente amplificato nelle zone interne a partire dai versanti marittimi con il fenomeno dell’inversione termica. Valori minimi a una cifra nelle zone interne con -2.1°C a Molini di Triora in valle Arroscia nell’Imperiese a quota 460 metri a fronte dei +4.7°C del Rifugio La terza a quota 20656 metri. Spostandoci verso il settore centrale stessa situazione termica con -1.3°C di minima a Giusvalla(SV) a quota 475 metri e +7.8°C ai 1285 metri del monte Beigua. A Levante spiccano i -3°C della piana avetana di Cabanne di Rezzoaglio(GE) a quota 800 metri a fronte dei +3.1°C di Rocca d’Aveto posta a 1255 metri. L’alta pressione con il suo alito caldo e asciutto ( umidità bassa) mantiene valori notturni più elevati in quota e schiaccia al suolo, in condizioni di cieli sereni e assenza di ventilazione, l’aria fredda dissipata dai terreni di fondovalle. Lo zero termico lo dimostra con la sua altezza che in questi giorni si spinge fino a 3000 metri.
Una domenica primaverile quella odierna non più con i cieli sereni e blu cobalto dei giorni scorsi ma con velature anche spesse e addensamenti nuvolosi a ridosso dei rilievi alle spalle della fascia costiera fino al primo pomeriggio. A seguire assisteremo a un ulteriore aumento della copertura nuvolosa che caratterizzerà la giornata di lunedì soprattutto sul settore centro-orientale, ampie schiarite a ponente. Temperature minime in aumento stante la maggiore nuvolosità e di converso temperature massime in calo laddove sarà più insistente la nuvolosità accompagnata da correnti umide dal mare. Ma per tutti i dettagli potete consultare il bollettino meteo aggiornato sul nostro sito e sulla nostra App gratuita.
Buongiorno Liguria

