La costa savonese di Celle Ligure questa mattina.
Alta pressione africana ai suoi massimi con l’ondata di calore che non mollerà la presa almeno fino a metà settimana. Ritorno dell’instabilità pomeridiana da domani con qualche temporale sui monti.
Questo giugno che è ormai agli sgoccioli finirà sicuramente tra i primi per ondate di calore così continuate ed elevate. Ne veniamo da un fine settimana che ha fatto toccare temperature massime vicine ai 35°C anche lungo la costa con minime che in alcune località non sono scese sotto i 28°C. Un’anomalia ancora più esasperata trattandosi del mese di giugno con un mar Ligure le cui acque superficiali fanno registrare temperature di 28°C. Il mantice sub tropicale africano terrà in scacco ancora qualche giorno le nostre zone prima di una possibile attenuazione nel corso del prossimo fine settimana, anticipata in montagna dal ritorno dell’instabilità per l’ingresso di spifferi di aria più fresca di matrice atlantica.
L’osservazione delle temperature minime rilevate dalla rete LIMET della notte mostra valori ancora molto alti lungo la fascia costiera con minime comprese tra 24 e 28°C. Un’altra notte tropicale accompagnata da tassi d’umidità intorno al 60%. Valori elevati anche nelle zone interne del settore marittimo dove si scende a fatica sotto la soglia dei +20°C. Uniche isole felici rimangono l’interno del Savonese con i +17.4°C di Giusvalla e il fondovalle avetano della Piana di Cabanne dove ancora una volta durante questa ondata di calore africana il termometro scende fino a +12.8°C. In quota ben +20.9°C ai 1285 metri del Monte Beigua e +20.3°C al Rifugio Monte Antola a 1468 metri sulla falsariga della notte precedente. Zero termico sempre oltre i 4800 metri.
Poche o nulle le variazioni del tempo per la giornata di oggi sulla Liguria. Alla ventilazione settentrionale che ha fatto schizzare le temperature alle 8.30 di questa mattina sopra i 30°C lungo la costa (vedi immagine rete LIMET), va sostituendosi la brezza di mare che se da una parte limerà la temperatura dall’altra farà aumentare il carico di umidità con conseguente aumento del disagio già di per se elevato. Inutile ricordare le solite avvertenze per i soggetti deboli e non solo nelle uscite pomeridiane e nell’esporsi dal sole nelle ore più calde nonché nell’idratarsi adeguatamente con acqua. Le temperature massime nelle zone non soggette alle seppur deboli brezze marine, potranno toccare punte di 36/38°C in particolare nello Spezzino e Lunigiana. Maggiori dettagli come sempre li potete trovare nel bollettino meteo aggiornato del pomeriggio.
Buongiorno Liguria


