Sostieni LIMET con una donazione!

AVEVAMO RAGIONE NOI

19 Giugno 2016   19:08   Gianfranco Saffioti   Editoriale




Ogni volta sembra si possa aver toccato il fondo, ad ogni allerta fasulla, decine quelle emanate dall'inizio dell'anno, ad ogni previsione clamorosamente sbagliata.

Non siamo intervenuti molto in questi ultimi mesi, nonostante ci fosse tanto da dire e moltissimo da scrivere, abbiamo continuato a fare il nostro lavoro, nella disarmante visione di un sistema che è ormai imploso su se stesso.

L'ho detto ogni volta ne sentissi la necessità, facendo insorgere la "casta" dei meteorologi ufficiali, e la politica di turno, poco importa se di destra o di sinistra... ognuno a difendere il proprio posto di lavoro, la propria poltrona, i propri voti.

Ho scritto che questo sistema non funziona e non può funzionare, il modus operandi delle allerte "salva pm" ha creato un danno irrecuperabile nell'opinione pubblica, una credibilità persa per sempre e dunque un'attenzione in caso di vera necessità che rimarrà per sempre a livelli insufficienti.

Non solo non abbiamo un vero centro nazionale, ma il centro regionale, che dovrebbe avere maggiore accuratezza e conoscenza del territorio e del microclima della nostra regione produce previsioni grossolane, superficiali e poco dettagliate, allegando ad ogni sospiro del vento un'allerta colorata...

Un centro mastodontico per partorire 3 righe di previsione generalizzate e un'allerta ad ogni nuvola... mentre per il monitoraggio meteorologico e la sorveglianza in tempo reale, niente, fermi al palo... e ci si fa sorprendere da tre ore di pioggia in un piccolo comune dello spezzino con la solita imbarazzante difesa d'ufficio: "era imprevedibile"!!!

Insomma, mentre qualcuno scriveva di possibili fenomeni anche intensi nello spezzino e in particolare al confine con l'alta Toscana, qualcun altro, in quell'una volta su 10 che non emana l'allerta si difende come sempre...

Di oggi non scrivo nulla, talmente evidente la sommossa popolare di fronte ad una previsione e conseguente allerta che sembravano l'esatto negativo di ciò che la realtà ha proposto e che ovviamente, per difesa d'ufficio, non era prevedibile!

Eppure 4 anni fa la strada la indicammo, alla regione e all'interno di via Brigate Partigiane 2... una strada tutto sommato semplice ed economica: rovesciare la piramide e creare una struttura che potesse inglobare istituzioni e cittadini, una rete comune, dati in tempo reale ovunque e migliaia di occhi attenti e vigili sparsi sul territorio. Un vero e proprio progetto di resilienza!!!

Nulla, non se ne fece nulla, noi i pazzi visionari, loro la casta unica e inattaccabile, detentori unici della verità meteorologica, come se l'atmosfera e il caos che la governa fosse roba loro...

Preferiscono emanare allerte a getto continuo e regalare pluviometri ai singoli comuni, come a scaricare responsabilità, competenze, monitoraggio e sorveglianza in tempo reale sulle singole e disastrate amministrazioni locali costrette poi, molto spesso, a chiamare noi...

Quante allerte ancora a vuoto e quante alluvioni imprevedibili?

E' una logica schizofrenica, mi spiace, avete perso... e noi avevamo ragione!

G.S.

 




ALTRI ARTICOLI IN EDITORIALE

ABBIAMO SBAGLIATO, PERCHÉ?
22 Settembre 2019 22:20

Cari Limettiani, buonasera! Pur ad evento non ancora concluso, ci sembra opportuno darvi delle spiegazioni in merito alla giornata di oggi che, di..

Cambia il clima e cambia il modo di appassionarsi alla meteorologia in una regione tra le più colpite dal mutamento climatico in essere. Possiamo..

COMMENTI



ASSOCIAZIONE CULTURALE LIGURE DI METEOROLOGIA (LIMET)
Via T. Pendola 7/2
16143 GENOVA

P.IVA: 02348020997
C.F.: 92084420097
PEC limet@pec.it
Per qualsiasi informazione riguardante la nostra Associazione potete scrivere a info@centrometeoligure.it

Per richiedere informazioni utili sulla nostra Rete di Rilevamento in Tempo Reale scrivete a staff@retelimet.it