Sostieni LIMET con una donazione!

Gabrielli subito a casa!

21 Novembre 2013   11:09   Gianfranco Saffioti   Editoriale


La Sardegna in lutto


Protezione Civile inesistente, si continua a morire e si morirà ancora, fermiamo immediatamente la farsa delle allerte meteo!

Un'altra volta la pioggia e il fango colpiscono l'ennesima regione di un'Italia in balia di una burocrazia imbarazzante, di strutture inefficienti, governate da uomini incapaci e altrettanto imbarazzanti, prodighi a salvare il proprio "sedere" piuttosto che occuparsi della salvaguardia del territorio e della sicurezza di un popolo che paga, a caro prezzo, una protezione inesistente.

Forse per primi, due anni fa, avevamo denunciato l'inefficacia di una Protezione Civile che tra i suoi compiti prioritari dovrebbe avere la previsione e il monitoraggio degli eventi meteorologici avversi e potenzialmente pericolosi e di conseguenza adoperarsi affinché questi non creino situazioni di pericolo per la popolazione, ma che preferisce delegare i singoli comuni che, senza mezzi, strumenti, piani veramente efficaci di emergenza, senza competenze, uomini, risorse economiche si trovano in balia di piogge, fango e torrenti impazziti completamente inermi in attesa che la furia finisca per contare danni, morti e leccarsi le ferite.

Fax spediti e mai arrivati, uffici chiusi ma scuole aperte e sindaci che vanno in televisione a dichiarare che non hanno riunito il comitato d'emergenza perchè senza corrente, insomma roba da terzo mondo... con l'unica differenza che laggiù non hanno nemmeno di che sfamarsi, qui invece abbiamo mega strutture faraoniche, strumentazioni milionarie, osservatori agrari, astronomici e meteorologici, sensori pioggia e di portata dei fiumi che lavorano, loro sì, in tempo reale e h24, ma mentre piove e gli alvei traboccano si aspetta solo di contare i prossimi morti!

Menzione speciale, poi, la vorrei dedicare al sig. Gabrielli che, a capo di una struttura che dovrebbe proteggerci si vanta, come tutti gli altri, come tutti quelli che lo hanno preceduto, di avere la coscienza pulita e, con aria arrogante e strafottente, si fa pure intervistare scaricando tutta la sua indisponenza sulle piccole amministrazioni locali, evidentemente troppo preoccupate, secondo lui, di organizzare le sagre di paese per mantenere vive quelle tradizioni locali che, magari il sig. Gabrielli non sa, fanno grande e mantengono in vita l'Italia vera, non la sua e di quelli come lui.

Dovrebbe vergognarsi, dovrebbe forse chiedersi come mai ogni anno c'è sempre una regione costretta a piangere persone innocenti... nonostante Genova, nonostante le 5 Terre e la Val di Vara, nonostante la Toscana l'anno scorso... e moriremo ancora nonostante la Sardegna!!!

Miliardi di euro spesi per gestire Centri Funzionali (in Liguria si chiama Arpal) che non servono assolutamente a nulla, chiudiamoli subito, non risolverà il problema della sicurezza, ma almeno troveremo la copertura per non pagare l'IMU per i prossimi 10 anni.




ALTRI ARTICOLI IN EDITORIALE

ABBIAMO SBAGLIATO, PERCHÉ?
22 Settembre 2019 22:20

Cari Limettiani, buonasera! Pur ad evento non ancora concluso, ci sembra opportuno darvi delle spiegazioni in merito alla giornata di oggi che, di..

Cambia il clima e cambia il modo di appassionarsi alla meteorologia in una regione tra le più colpite dal mutamento climatico in essere. Possiamo..

COMMENTI



ASSOCIAZIONE CULTURALE LIGURE DI METEOROLOGIA (LIMET)
Via T. Pendola 7/2
16143 GENOVA

P.IVA: 02348020997
C.F.: 92084420097
PEC limet@pec.it
Per qualsiasi informazione riguardante la nostra Associazione potete scrivere a info@centrometeoligure.it

Per richiedere informazioni utili sulla nostra Rete di Rilevamento in Tempo Reale scrivete a staff@retelimet.it