Immagine satellitare di ieri pomeriggio, alle 16 UTC (18:00 ora italiana). Oltre all’evidente assenza di nubi su pressoché tutto il comparto Mediterraneo ed Europeo continentale, frutto del granitico promontorio anticiclonico, si possono notare i temporali su arco alpino, Spagna e Francia, causati dall’infiltrazione di aria lievemente più fresca in quota.
L’esteso promontorio anticiclonico continua ad imporre le proprie regole su tutto il bacino mediterraneo e sull’Europa continentale, spingendosi fin alle porte dei paesi scandinavi.
Temperature abbondantemente oltre la media e refoli di aria più fresca (relativamente, si fa per dire) in quota sono un mix perfetto che ormai, volenti o meno, abbiamo imparato a conoscere e a ritrovare sempre più spesso negli ultimi anni. Ed è così, a causa di questi due principali protagonisti, che si vengono a formare fenomeni convettivi spesso devastanti, che questa volta hanno colpito località inerpicate tra le montagne come Cogne e Bardonecchia: mentre la prima si è risvegliata ieri mattina con una frana abbattutasi sulla statale, la seconda è stata interessata da un significativo evento alluvionale nel corso della giornata, portando via con sé, purtroppo, anche la vita di un uomo.
Sono i risultati di una situazione climatica aberrante per il comparto del Mar Mediterraneo, un “hotspot” del cambiamento climatico che di anno in anno sta acquisendo sempre più calore, riuscendone a dissipare solo una parte, e continuando perciò ad incrementare la propria temperatura. Ne sono esempi i valori fuori scala delle ultime settimane in Liguria, nello specifico:
- 21 giorni consecutivi di notti tropicali (T° > +20°C) a Genova;
- 4 giorni consecutivi con minime superiori a +26°C sempre sul capoluogo;
- Minime sopra i +20°C anche sui Monti Beigua, Antola, Laghicciola e al Passo del Faiallo, tutti oltre i 1000m di quota.
Il tutto senza stare a scomodare la vetta del Monte Bianco maggiore di 0°C, con lo zero termico che è arrivato a toccare i 5247m di quota sulla verticale di Novara.
Chi può si chiude in casa con il condizionatore acceso anche la notte, e nel frattempo, là fuori, favorita anche da una leggera componente favonica, si sono toccati i +30°C. Peccato che sia mezzanotte.

Come preannunciato, spiccano i quasi +31°C allo scoccare della mezzanotte.
🌒 La notte trascorsa e il giorno che verrà ⛅
Dal punto di vista termico, le temperature minime si sono mantenute tra +14.2°C e +24.7°C nell’interno e basso Piemonte e tra +23.3°C e +28.8°C sulla costa. Come preannunciato, quindi, nuovi e diffusi valori da notte tropicale sui settori costieri della regione.
Nel dettaglio vediamo le località più fresche:
- Parazzuolo di Rezzoaglio (GE, 825m slm): +14.2°C
- Rezzoaglio Basso (GE, 700m slm): +14.3°C
- Cabanne di Rezzoaglio (GE, 818m slm): +14.6°C
…e quelle più calde della nostra rete:
- Genova Nervi (GE): +28.8°C
- WTC San Benigno (GE): +28.8°C
- Ventimiglia (IM): +28.3°C
I capoluoghi di provincia hanno invece registrato valori tra +23/+26°C ad Imperia, +27/+28°C a Savona, +24/+29°C a Genova ed infine +26/+27°C a La Spezia.
Nella giornata odierna cieli prevalentemente sereni in particolare in mattinata, mentre nel corso del pomeriggio è previsto un aumento della nuvolosità nell’interno della regione, con sviluppo di fenomeni convettivi più probabili su Alpi Liguri ed Appennino centro-orientale.
Per maggiori dettagli e per rimanere aggiornati sull’evoluzione dei prossimi giorni, vi invitiamo a consultare il nostro BOLLETTINO METEO.
Buongiorno, Liguria!

