Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

TANTO BRUTTO TEMPO!

Ci sono ormai più elementi che portano a pronosticare, dalla seconda metà di questa settimana, abbondanti precipitazioni sull’Italia a partire da ovest.

Oggi è assai più probabile, alla luce degli ultimi aggiornamenti, prevedere una lunga fase di tempo instabile e a tratti perturbato rispetto agli scenari gelidi che ci osservano da vicino ma che, nella loro realtà. restano per lo più marginalizzati nella vicina est Europa e poi verso l’Europa centro orientale fino alla Russia.

Le ragioni di questa prevalenza risiede in un corridoio aperto di strutture depressionarie che, dal vicino atlantico, si muoveranno verso l’Europa meridionale coinvolgendo anche il Bacino centro occidentale del Mediterraneo.

Gli scenari di blocco sembrano quindi labili e non permettere all’aria gelida ad est di avvicinarsi troppo alla nostra penisola se non a piccole dosi ed occasionalmente nelle fasi in cui il getto dovesse subire dei rallentamenti.

La neve potrebbe cadere copiosa al nord a quote medio basse variabili… di più non si puo dire al momento.

A livello teleconnettivo la maggiore probabilità di questo scenario è sostenuta da una convezione tropico equatoriale attiva oltre il meridiano di cambio di data fasi 8 ed 1 della Madden Julian Oscillation) che, nei loro output, tendono a non costruire blocchi persistenti quanto invece rottura d’onda alte in area euroatlantica ma a latitudini piuttosto elevate.