Risveglio gelido e innevato dalla cima del Monte Beigua con sullo sfondo le località costiere di Varazze, Albisole e Savona.
Dopo la discesa di aria artico-marittima e il crollo delle temperature anche sulla Liguria, da ovest è in arrivo un fronte atlantico in un solco di correnti umide e più miti.
Un risveglio decisamente invernale in Liguria quest’oggi con i rilievi delle Alpi Liguri e dell’Appennino ammantati di neve. E con temperature minime che hanno toccato sicuramente il punto più basso, dopo la discesa di aria gelida dei giorni scorsi dalle latitudini artiche, a riportare una fase invernale decisamente cruda visto anche il periodo molto mite in cui era iniziato il mese di novembre. Già dalla giornata di oggi le correnti in quota andranno cambiando direzione con un flusso più umido e mite e un conseguente cambiamento di massa d’aria di matrice atlantica.

Temperature minime della notte
Ma come accennato sopra il risveglio questa mattina in Liguria è stato decisamente invernale con freddo lungo la costa e gelo nelle zone interne. Ci viene in aiuto come ogni giorno la nostra rete di monitoraggio che ha rilevato valori minimi in forte calo compresi tra +2 e +6°C lungo le riviere con estese brinate subito a ridosso dei fondovalle tra Savonese e Riviera di Levante con valori fino a +0.2°C a Rapallo zona Golf nel Tigullio, -2.8°C e –3.7°C rispettivamente a San Benedetto e Graveglia di Riccò del Golfo(SP) in bassa Val di Vara e soltanto +1.8°C a La Spezia- La Lizza. Temperature minime ancora più basse nel primo entroterra marittimo con valori compresi tra +0 e +2°C. Diffuse gelate nei fondovalle dei versanti padani con minime comprese tra -4/-5°C delle vallate savonesi e del settore centrale fino ai -7.8°C del fondovalle di Rezzoaglio in Val d’Aveto. Da segnalare la minima di -10.1°C registrata al confine con la Val Bormida presso Camerana(CN). In quota lo zero termico durante la notte si è attestato intorno ai 700/800 metri, -7.9°C a 2000 metri sulle Alpi Liguri al Rifugio La Terza, -3.2°C sul Monte Beigua a quota 1285 metri, -8.3°C alle Casermette del Monte Penna sull’ Appennino Ligure-Emiliano a quota 1400 metri.
La giornata di domenica vedrà un passaggio di testimone tra masse d’aria. Esaurito l’afflusso di aria gelida artico-marittima da nord ecco a arrivare da ovest aria più umida e mite atlantica annunciata dai primi annuvolamenti del mattino a partire dal settore centro-orientale della regione. Schiarite ancora presenti sull’Imperiese ma dal pomeriggio-sera nuvolosità in ulteriore aumento con piovaschi sul levante e deboli nevaschi in Appennino con quota neve in aumento sopra i 1000 metri in nottata. Non sono da escludere tra la prossima notte e la mattinata di lunedì locali fenomeni di gelicidio (pioggia che ghiaccia al suolo) nei fondovalle dei versanti padani di levante con pericolo per la circolazione stradale. La quota neve su quelle zone sarà in ulteriore aumento fino a portarsi temporaneamente sopra i 1500 metri. Sulle zone costiere invece si annuncia un lunedì grigio con cieli coperti con piogge su Imperiese e settore di levante. Ma per tutti i dettagli previsionali aggiornati vi invito a consultare il bollettino meteo pomeridiano sul sito e sulla nostra App gratuita.
Buongiorno Liguria

