Un’atmosfera fiabesca avvolge candidamente il paesaggio della webcam Rifugio La Terza a oltre 2000 m di altitudine, presso Monesi di Triora (IM).
Se le prime tre settimane del mese di novembre hanno presentato connotati per lo più tardo estivi, tra minime notturne superiori a 15°C e clima assai mite, la giornata odierna segna una netta inversione di tendenza: una massa d’aria artico-marittima irrompe sull’Europa centro-meridionale, puntando verso il Mar Ligure.
Nella fattispecie, un nucleo di aria gelida, -34°C a circa 5500 m di quota, si accinge a sferzare la Liguria come lama nel burro, scorrendo sopra la superficie del Mar Ligure, ancora a 18°C. In questo modo, il gradiente termico che si instaura tra suolo e quota risulta superiore ai cinquanta gradi centigradi. Un simile dato non solo si manifesta in casi eccezionali, ma costituisce un inconfutabile segno di una colonna d’aria fortemente instabile, pronta a sviluppare fenomeni convettivi e precipitazioni dalle forme più disparate.
Nelle ore notturne, precipitazioni nevose hanno imbiancato i rilievi di Val d’Aveto e Val Trebbia, così come le Alpi Liguri e le vette cuneesi, mentre un nucleo temporalesco associato a graupel ha interessato l’areale tra Portofino e Cinque Terre. L’alba odierna dipinge un cielo prevalentemente nuvoloso nelle zone interne, mentre lungo le coste risulta prevalentemente sereno. In mare aperto si scorgono avvisaglie di instabilità convettiva, con isolati rovesci e temporali.
Relativamente ai valori termici notturni, è emblematico il riscontro della rete osservativa: le stazioni ubicate alle quote più alte offrono vitali informazioni sul profilo verticale della colonna d’aria. In particolare:
- Rifugio La Terza (IM, 2065 m): -8.9°C
- Rifugio Parco Antola (GE, 1468 m): -4.2°C
- Viozene (CN, 1314 m): -4.3°C
- Monte Beigua (SV, 1285 m): -3.9°C
- Passo del Faiallo (SV, 1039 m): -2.5°C
Anche lungo i litorali, il risveglio risulta rigido e pungente, specie se rapportato a sette giorni fa. Nessuna stazione infatti raggiunge i 10°C, con l’eccezione di Bonassola (SP) che si arresta a 9.6°C.
Nel corso delle prossime ore l’instabilità andrà via via incrementando, contestualmente alla formazione di un minimo depressionario sul Golfo di Genova. Nuvolosità in aumento sull’intera regione, con precipitazioni a macchia di leopardo ma localmente intense, con possibile grandine o graupel. Precipitazioni nevose sia su Alpi Liguri e Appennino di levante, oltre i 700 m, con quota neve in progressivo calo nel corso della serata fino a 400 m.
Come sempre, vi ricordiamo di consultare e leggere con attenzione gli aggiornamenti del bollettino previsionale.
Buongiorno Liguria!

