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IL FREDDO INVADE IL NORD ITALIA

Aria fredda di matrice artica affluisce sul nord Italia, dando inizio ad un periodo dal sapore decisamente invernale.

Immagine in evidenza della webcam del Monte Beigua (SV)

In questa frizzante mattinata di domenica, il cielo si presenta con nubi basse o nebbie lungo buona parte dei versanti padani; poco o parzialmente nuvoloso lungo i versanti marittimi, per via del transito di velature a tratti spesse, in particolare guardando verso S-SE. La Liguria si trova infatti ai margini di una nuvolosità legata all’interazione tra la depressione presente sulla penisola Iberica e l’aria fredda in discesa dal centro-nord Europa verso il Mediterraneo.

Le temperature minime risultano calate nelle aree del settore centrale soggette al travaso padano, altrove invece non si registrano ancora sostanziali variazioni. Se prendiamo in considerazione la zona che va da Capo Mele al promontorio di Portofino, si riscontrano importanti differenze tra le zone dove soffia il travaso (anche a 60/70 km/h) e quelle riparate, con valori che oscillano tra i 2°C di Albisola (SV), Genova Pra’ e Cornigliano e i 9°C di Genova Nervi. Lungo le due riviere le temperature minime risultano invece comprese tra 6 e 9°C. Ecco i valori minimi registrati nei 4 capoluoghi di provincia dalla nostra rete di monitoraggio:

  • Genova Corso Italia: 5.0°C
  • Savona: 5.3°C
  • Imperia: 7.7°C
  • La Spezia: 6.0°C

Di seguito riportiamo invece i valori più bassi registrati nelle aree interne:

  • -6.2°C a Giusvalla (SV)
  • -5.7°C a Cairo Montenotte e sul Monte Beigua (SV)
  • -5.4°C al Passo del Faiallo (SV)
  • -5.3°C a Veirera – Alberola (SV)

Nel corso della giornata proseguirà il transito di velature sull’intera regione e persisteranno le nubi basse lungo i versanti padani. Qui, dalla sera, non si esclude la possibilità di qualche piccolo fiocco di neve fino a fondovalle. Le temperature massime saranno in generale calo, con valori che supereranno a fatica i 5/6°C nelle zone più esposte al travaso tra Genova e Savona, e si salirà appena sui 10°C nelle restanti zone; fino a 12/14°C invece sulle riviere, dove i tassi di umidità risulteranno più bassi, soprattutto a ponente. Nelle aree interne saranno generalmente al di sopra dei 5°C ai lati della regione, mentre al di sotto altrove, con alcune località dei versanti padani che potranno rimanere sotto lo zero per l’intera giornata. La ventilazione tenderà a rinforzare ancora, in particolare tra Genova e Capo Mele, con raffiche di burrasca che potranno localmente raggiungere i 90/100 km/h agli sbocchi delle valli e sui crinali esposti. Il mare di conseguenza sarà stirato sotto costa, fino a molto mosso al largo della costa imperiese.

Nelle prossime ore e giorni continuerà ad affluire aria sempre più fredda, col picco atteso indicativamente tra la Befana e il 7 gennaio, quando alcune regioni dell’Italia centrale, insieme all’Emilia-Romagna, potrebbero vedere delle nevicate a quote molto basse, in particolare sul versante adriatico. La previsione nel dettaglio resta ancora molto incerta, ma per la Liguria sembra ormai confermato il suo non interessamento, se non proprio minimamente il levante e l’imperiese costiero. Per maggiori dettagli vi invito a consultare i nostri prossimi bollettini.

Buongiorno Liguria!